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La nostra missione

Obiettivo: applicare il controllo dei dati in diversi contesti nel processo di condivisione rendendoli infungibili e facilitare il ritrovamento dei dati.

Valore: salvaguardare la propria identità digitale trattando in modo inedito i dati e le informazioni da trasmettere

La nostra storia

La Biobit Lab, startup innovativa con sede a Milano, propone un nuovo modello di condivisione di informazioni digitali

Sperimentato nel fascicolo sanitario dei trapianti d’organo, attesta la raccolta e lo scambio di qualsiasi informazione in qualsiasi contesto

La novità del modello che opera su sistemi decentralizzati anticipa la rete autonoma oggi chiamata blockchain con cui oggi si integra

Brevettato il metodo ottiene il ‘grant’ negli U.S.A. con altro brevetto europeo definisce il wallet fisico  secondo eIDAS

applicando nel Self Sovereign Identity

Biobit lab è una PMI innovativa

Patent:

US 8689005 B2 - METHOD FOR MANAGING AND CONTROLLING ACCESS TO CONFIDENTIAL INFORMATION CONTAINED IN PORTABLE ELECTRONIC MEDIA

https://appft.uspto.gov/netahtml/PTO/index.html

EP2435941 - METHOD FOR MANAGING AND CONTROLLING ACCESS TO CONFIDENTIAL INFORMATION CONTAINED IN PORTABLE ELECTRONIC MEDIA

https://register.epo.org/application?number=EP10711728

 

ITRM2009A000267 -  METHOD FOR MANAGING AND CONTROLLING ACCESS TO CONFIDENTIAL INFORMATION CONTAINED IN PORTABLE ELECTRONIC MEDIA

RM2014A000760IT - DISPOSITIVO, SISTEMA E METODO DI PROTEZIONE E CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI PRIVATE - 102014902319728A1

https://www.uibm.gov.it/bancadati/Number_search/type_url?type=sn

La tecnologia applicata si basa sulla biometria decentralizzata  e tutto viene svolto da un sistema elaborativo gestito esclusivamente dalla persona fisica che è dotato di uno smarthone che serve per la gestione della propria biometria

Il prodotto I-Share nasce con le impronte biometriche del produttore e dell’autore dell’opera e all’acquisto viene associato ad un cliente le cui regole dell’uso sono stabilite nel prodotto stesso

Il processo I-Share applica un metodo brevettato che fa uso della biometria. L’informazione digitale viene trattata con dati biometrici delle persone che sono interessati al trattamento: visione, modifica, divulgazione

Il processo I-Share prevede tre stadi che consentono ad una persona fisica di poter trasportare nell’informazione la sua caratteristica fisica. Le tracce biometriche presenti nell’informazione, rapprentano il proprietario e i loro interlocutori, definiti dal proprietario stesso, attribuendo autorizzazioni ad accessi e lettura. L’informazione è trattata in un ambito di un sistema distribuito, che definisce un pattern di comunicazione in grado di escludere, by design, l’intelligibilità del dato ai terzi senza consenso

La protezione dei prodotti digitali avviene tramite crittografia e tracce invisibili su base biometrica e blockchain per tenere nascosti i dati che si vogliono tenere segreti e provare al contempo che si è proprietari dell’opera/atto

I-Share
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